Due profanazioni eucaristiche in un sol colpo nella affollata Messa delle 10.30 in San Pietro. Troppe per essere casuali. Messa delle 10.30 in navata centrale celebrata dal Cardinal Mauro Gambetti, arciprete della Basilica di San Pietro e presidente della Fabbrica omonima...
Dve eucharistické profanácie v Bazilike svätého Petra: Petra, ktorej predsedal kardinál Mauro Gambetti, došlo počas svätého prijímania k dvom obetiam. V jednom prípade istý muž prijal najmenej dve alebo tri konsekrované hostie a vrátil sa na svoje miesto, aby ich rozdal ostatným. V druhom prípade žena, ktorá zrejme nepoznala prostredie, vložila konsekrovanú hostiu do úst dieťaťa vo veku približne štyri alebo päť rokov. Dieťa reagovalo neisto, na chvíľu sa zdalo, že sa chystá hostiu vypľuť, a potom sa upokojilo.
Duas profanações eucarísticas em São Pedro: Durante a missa das 10h30 do passado domingo, na nave central da Basílica de São Pedro, presidida pelo Cardeal Mauro Gambetti, registaram-se dois sacrilégios durante a comunhão. Num dos casos, um homem recebeu pelo menos duas ou três hóstias consagradas e regressou ao seu lugar para as distribuir pelos outros. No outro caso, uma mulher, que parecia não estar familiarizada com o ambiente, colocou uma hóstia consagrada na boca de uma criança de cerca de quatro ou cinco anos. A criança reagiu de forma insegura, parecendo que ia cuspir a hóstia, antes de ser tranquilizada.
Catholics are right to raise questions when the sanctity of their holiest church appears vulnerable, and silence would be a greater failure than protest.
An online petition calling for a canonical audit of the management of St Peter’s Basilica has been launched amid controversy over reports that a bistro or expanded refreshment area may be opened on the basilica’s terrace. The petition, presented as an open letter to Cardinal Pietro Parolin, the Vatican Secretary of State, expresses what it describes as “deep concern” among the faithful about decisions taken under the responsibility of the basilica’s archpriest, Cardinal Mauro Gambetti. It asks for a formal canonical and pastoral review, arguing that the introduction of a commercial or quasi-commercial space in such proximity to Christianity’s most important church risks undermining the sanctity of the site. It has been conventionally understood that the space overlooking Rome has traditionally been regarded as free from commercial activity. The open letter refers to media reports that began circulating on January 29 suggesting that work was under way to create a bistro on the large …
In one incident, a man stripped off his clothes and paraded naked in the Basilica, in another a woman was escorted out after dancing in the Basilica, also there was a group of Tango dancers on the terrace outside of the Basilica entertaining Pope Francis in 2016. Naked 'deranged' nurse strolls through St …
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 09.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – La scelta dei predicatori per gli Esercizi Spirituali quaresimali della Curia romana ha sempre avuto un significato speciale. La scelta di Papa Leone XIV di un vescovo Trappista Norvegese, per guidarli quest’anno, non fa eccezione. I Papi generalmente hanno scelto tra coloro che stimavano di più, spesso in vista di un incarico importante o di una promozione. In alcuni casi, la scelta ha persino prefigurato l’elezione alla Sede di Pietro. È stato il caso del Cardinale Karol Wojtyła, che Paolo VI introdusse alla Curia facendogli predicare gli Esercizi Spirituali quaresimali del 1976. È stato il caso di Joseph Ratzinger, che Giovanni Paolo II scelse come predicatore per gli Esercizi Spirituali quaresimali del 1983, al suo arrivo a Roma. Benedetto XVI sceglieva quasi sempre cardinali, anche per conferire maggiore autorevolezza all’incarico. Papa Francesco sceglieva quasi sempre frati o sacerdoti, anche se uno di …
LA GENDARMERIA VATICANA CHIESE AIUTO A UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI (SILVIO ADAMI, EX AISE OGGI TORNATO NEI CARABINIERI E INDAGATO PER ACCESSO ABUSIVO), CHE A LORO VOLTA “ATTIVARONO” L’EX TENENTE DELLA GDF PASQUALE STRIANO, PER EFFETTUARE ALCUNI CONTROLLI FINANZIARI SU IMPRENDITORI, PRELATI E LOBBISTI (FABRIZIO TIRABASSI, RAFFAELE MINCIONE, GIANLUIGI TORZI, CECILIA MAROGNA, ANGELO BECCIU), FINITI NEL 2019 NELL’INDAGINE ORDINATA DIRETTAMENTE DA PAPA BERGOGLIO SULLA COMPRAVENDITA CON I FONDI RISERVATI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DELL’IMMOBILE DI LUSSO SITUATO IN SLOANE AVENUE, A LONDRA – SOLO CHE QUESTA “IRREGOLARITA’ NELLA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI”, COME AMMESSO DAL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO ROBERTO ZANOTTI, HA SPINTO I LEGALI DEGLI INDAGATI A CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL PROCESSO…
da articolo: " Che segnalano come in alcune comunicazioni su WhatsApp Striano parlando con un altra persona, Mattea Esposito, cita più volte tal “Frank”. «Esposito ha riferito (ai pm di Perugia che indagavano su Striano, ndr) che il Frank cui si fa riferimento nella conversazione sarebbe riconducibile a Francesco Minafra», scrivono gli avvocati di Tirabassi. «Dagli atti del procedimento penale vaticano risulta che l’ispettore della gendarmeria Minafra appartenente alla Gendarmeria del Vaticano». «Risulta dagli atti del procedimento vaticano che l’ispettore della gendarmeria Minafra ha partecipato alle indagini dei confronti dei soggetti oggetto degli accessi illeciti di Striano e ha proceduto agli arresti e alle perquisizioni» di alcuni imputati. «Minafra è stato sentito dalla Gdf nel 2024: gli è stato chiesto se conoscesse Striano e ha risposto di no». La stessa finanza, va ricordato, ha però lavorato fianco a fianco con la gendarmeria nella vicenda Becciu. " Il gendarme Minafra …Altro
Il finanziere, grazie a un nostro 007, avrebbe aiutato gli uomini di Francesco. Che aveva ordinato un’indagine rigorosa sul cardinale. I suoi legali: «Atti nulli». Un altro colpo di scena. Che potrebbe compromettere il processo d’appello sulla compravendita, con i fondi riservati della Segreteria di Stato, dell’immobile di lusso situato in Sloane Avenue, a Londra. E che si interseca con la vicenda dei presunti dossier dell’ex tenente della Guardia di finanza Pasquale Striano...
PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO. Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.
La responsabilità del progetto ricade sul cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica Papale, vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Francescano conventuale italiano, creato cardinale da Papa Francesco nel 2020, Gambetti ha competenza sulle decisioni relative all’accesso, alla gestione dei visitatori e all’utilizzo degli spazi interni e limitrofi al complesso basilicale... Il cardinale Gambetti è stato inoltre criticato in relazione a una serie di gravi episodi di profanazione verificatisi nella Basilica negli ultimi anni. Il 17 gennaio, un individuo non identificato è salito sull’altare della Cappella del Santissimo Sacramento e ha scaraventato a terra candelieri, ostensorio e croce mentre il Santissimo era esposto all’adorazione perpetua, scatenando un immediato rito penitenziale di riparazione. Il 10 ottobre 2025, un uomo ubriaco si è denudato e ha urinato sullo stesso altare. Inizialmente non era stato …Altro
Il Vaticano ha confermato l’esistenza di un progetto per ampliare l’attuale area di ristoro sulla terrazza della Basilica di San Pietro, trasformandola in una struttura più ampia simile a un bistrot, con una possibile inaugurazione nel 2026 in occasione del 400° anniversario della consacrazione della basilica.
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 05.02.2026 – Ivo Pincara] – La Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano oggi ha aggiornato il processo in attesa di pronunciarsi su diverse questioni preliminari discusse dalle parti e in particolare sulla questione dei Rescritti di Papa Francesco, e dunque anche sulla proposta che è stata avanzata di interpellare Papa Leone XIV per fare chiarezza sulla loro portata e sui loro effetti nel procedimento. In calendario della settima Udienza vi erano le controrepliche delle difese alle repliche delle parti civili e dell’Ufficio del promotore di giustizia presentate mercoledì, seguite dalle contro-controrepliche dei medesimi. Al termine, il Presidente della Corte d’Appello, Mons. Alejandro Arellano Cedillo, ha annunciato che la Corte valuterà le eccezioni sollevate dalle difese: “La Corte si riserva di deliberare, le parti saranno riconvocate”. Di conseguenza, l’Udienza che era prevista per domani, venerdì, è stata cancellata. Gli …
CatholicHerald finally published the story (they read here...): Petition calls for canonical audit after controversy over St Peter’s terrace Petition calls for canonical audit after …
V reakcii na navrhované bistro na terase Baziliky svätého Petra bola spustená online petícia vo forme otvoreného listu. Petícia vyzýva na kanonické vyšetrovanie riadenia kardinála Maura Gambettiho. List je adresovaný kardinálovi Pietrovi Parolinovi. Tvrdí, že zavedenie komerčnej činnosti v takej tesnej blízkosti posvätného miesta je z kanonického aj pastoračného hľadiska nevhodné. Upozorňuje tiež na opakované zásahy a pohoršujúce činy v bazilike, čím vyvoláva obavy z nedostatočnej ochrany posvätného priestoru.
La Corte dovrà ora emettere una ordinanza sui vari punti sollevati: dalla richiesta di invalidare l'intero processo di primo grado, a quella di acquisire le carte del caso Striano, a quelle relative alle chat e agli omissis che hanno coinvolto Francesca Immacolata Chaouqui, Genoveffa Ciferri, mons. Alberto Perlasca e membri della Gendarmeria...
Nel video, preso da il programma Realpolitik, un giornalista è andato a vedere il "ristorante" per turisti che si sta realizzando nella terrazza della Basilica di San Pietro. Gli addetti ai lavori confermano che si sta lavorando per il ristorante, anche se la Fabbrica di San Pietro, l'ente che gestisce la Basilica di San Pietro, nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.
La signora nel video non ha idea di cosa sia una Chiesa cattolica, che per lei va trasformata senza alcun problema in un museo. Per i lupi travestiti da pastore, diventati manager ricordo invece il Vangelo: Matteo 21,12-17 "Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «La Scrittura dice: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, ma voi ne fate una spelonca di ladri»". Commento mio Per ladri interpreto in senso figurato, coloro che rubano il sacro, il tempo e lo spazio riservato a Dio, anche con Musei. Se lo ricordi la signora modernista del video.
35-ročný Moldavčan bol 3. februára zatknutý vo Vatikáne po tom, čo sa pokúsil vstúpiť do Baziliky svätého Petra so zapaľovačmi a horľavými materiálmi. Úrady sa domnievajú, že plánoval podpaľačský útok. Je spájaný s nedávnymi požiarmi kostolov v centre Ríma a s predchádzajúcim pokusom o podpálenie nemocnice v roku 2024.
Um homem moldavo, de 35 anos, foi detido a 3 de fevereiro na Cidade do Vaticano depois de ter tentado entrar na Basílica de São Pedro com isqueiros a gás e materiais inflamáveis. As autoridades acreditam que estava a planear um ataque incendiário. Está ligado a recentes incêndios em igrejas no centro de Roma e a uma anterior tentativa de fogo posto num hospital em 2024.
Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga. La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza, è infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove aveva dato alle fiamme arredi e tendaggi.
Violazione della parità di trattamento Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine. “Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro
Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.