Dopo il furto si è registrato un aumento dello spaccio e uso di questa droga. Dietro alla droga ci sono sempre i soliti sciacalli. Sì, a livello locale a Roma sono emersi chiari segnali di allarme legati allo spaccio di fentanyl proprio nelle settimane successive al furto. Sebbene le autorità sanitarie nazionali come l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e la SIPaD continuino a ribadire che non esiste un'emergenza nazionale su larga scala paragonabile a quella del Nord America, la situazione sul territorio romano ha registrato un'evoluzione critica. [1, 2, 3, 4] I principali riscontri successivi all'episodio includono: L'allarme nelle piazze di spaccio a Roma Il caso Tor Sapienza: A settembre 2026, i residenti del quartiere periferico romano di Tor Sapienza hanno denunciato una preoccupante e inedita diffusione della sostanza. Come riportato dalle inchieste di La Repubblica, sono state documentate in strada numerose persone in grave stato confusionale e semiparalizzate (la cosiddetta sintomatologia da "droga zombie"), un fenomeno strettamente collegato all'arrivo del fentanyl sul mercato nero locale. [3, 4] Sorveglianza cittadina: La situazione nel quartiere ha spinto i residenti a organizzare pattuglie notturne spontanee per monitorare il continuo via vai nei punti di spaccio della zona. [4] Il monitoraggio degli inquirenti Le forze dell'ordine e la Procura stanno verificando l'esatto nesso di causalità tra le 80 fiale sottratte all'Ospedale Israelitico (pari a circa 20.000 dosi potenziali) e questa improvvisa comparsa della sostanza nelle periferie romane. Come paventato inizialmente dal ROS dei Carabinieri, il furto rappresentava un preciso "segnale di approvvigionamento", e i recenti riscontri sul campo confermano che la droga ha effettivamente iniziato a circolare nei canali clandestini della Capitale. [3, 4, 5, 6] Per contrastare la diffusione e prevenire casi simili, il Ministero della Salute ha varato una bozza di decreto per imporre controlli rigidissimi e ispezioni straordinarie ogni 48 ore sulle scorte di oppioidi negli ospedali. [7] [1] Fentanyl, il punto Iss dopo i casi in Trentino: … [2] Fentanyl in Italia: i rischi reali [3] Roma, la denuncia dei cittadini a Tor Sapienza: … [4] 318K views · 1.5K reactions | Paura fentanyl a … [5] Fentanyl in Italia, l’allarme del Ros: «Fenomeno … [6] Italy tightens fentanyl safeguards after … [7] instagram.com/p/DaaZuFDiFHd/
Ricordo che: Tra fine giugno e inizio luglio 2026, sono state rubate 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell'Ospedale Israelitico di Roma. [1, 2] I Fatti Il furto: Ottanta fiale di oppioide sintetico sono scomparse tra il 22 e il 24 giugno 2026 senza segni di effrazione sulla cassaforte. Le indagini: La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati due custodi della struttura sanitaria. La chiave della cassaforte era accessibile a più operatori. Il potenziale illecito: Le fiale sottratte potrebbero corrispondere a circa 20.000 dosi per il mercato illegale della droga. [2, 3, 4, 5, 6] Le Reazioni Istituzionali e Mediche Riunione a Palazzo Chigi: Il Governo ha convocato un incontro d'urgenza con i ministri competenti, i NAS e le autorità sanitarie per discutere la tracciabilità dei farmaci e rafforzare i controlli sulla filiera. È stato avviato un tavolo tecnico specifico. [4, 7] Presa di posizione della SIAARTI: La Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva ha rassicurato i pazienti, spiegando che non esiste alcun allarme clinico ed esortando a distinguere l'uso terapeutico essenziale del farmaco dalla diversione illecita. [1, 8] Per ulteriori dettagli istituzionali sull'incontro, puoi consultare la nota ufficiale del Governo Italiano, mentre gli aggiornamenti giudiziari sono seguiti da testate come RaiNews. [3, 7] [1] Fentanyl, furto a Roma: SIAARTI rassicura i … [2] Fentanyl rubato all'Israelitico: sospetto furto … [3] Furto di 80 fiale di Fentanyl all'Israelitico, … [4] facebook.com/…edale-israeliticoil-furto-sarebb/10… [5] 9.2K views · 80 reactions | Prosegue l'inchiesta … [6] focus.it/…rto-che-cos-e-che-effetto-ha-la-droga-d… [7] Furto di 80 fiale di fentanyl, incontro a … [8] Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per … Il mandante del furto non è ancora stato identificato, ma gli investigatori della Procura di Roma e del NAS dei Carabinieri sospettano fortemente che si tratti di un furto su commissione orchestrato da organizzazioni criminali interessate a immettere la sostanza nel mercato nero dello spaccio. [1, 2] Gli sviluppi e gli elementi principali delle indagini delineano il seguente scenario: Sviluppi delle Indagini I sospettati interni: Ad oggi, gli unici sviluppi formali riguardano l'iscrizione nel registro degli indagati di due custodi dell'Ospedale Israelitico. Gli inquirenti ritengono che ci sia stata una complicità o un aiuto dall'interno della struttura sanitaria. [3, 4] La pista del mercato nero: Il Comandante del ROS, Vincenzo Molinese, ha riferito davanti alla Commissione Antimafia che l'episodio rappresenta un chiaro "segnale di volontà di approvvigionamento" da parte di reti illecite. Gli investigatori stanno monitorando i canali di distribuzione clandestini (compreso il web e le piazze di spaccio) per intercettare il potenziale destinatario finale delle fiale. [2, 5] La facilità d'azione: Le ispezioni hanno confermato che i locali della farmacia non erano dotati di telecamere di videosorveglianza. Inoltre, le chiavi della cassaforte (facilmente duplicabili) erano custodite in un cassetto accessibile a una decina di operatori, elemento che sta complicando l'esatta individuazione di chi abbia materialmente aperto l'armadio blindato senza lasciare segni di scasso. [1, 6] I dettagli investigativi sull'audizione parlamentare sono disponibili su Il Fatto Quotidiano, mentre la cronaca dei passaggi formali della Procura è trattata da Sky TG24. [1] facebook.com/…i-ottanta-fiale-di-fentanyl-la-c/15… [2] Fentanyl rubato all'Israelitico di Roma, due … [3] Furto Fentanyl, possibile assenza video. … [4] Furto di 80 fiale di Fentanyl all'Israelitico, … [5] Furto Fentanyl, il Ros esclude il coinvolgimento … [6] 9.2K views · 80 reactions | Prosegue l'inchiesta … CREARE ZOMBI È UNA ESIGENZA DI QUESTI POTERI CHE GUIDANO L'OCCIDENTE SINISTRATO!
Anche lui come bergoglio. I titoli del pontefice sono stati resi storici per chiudere definitivamente l'idea del papa vicario di Cristo, Successore di Pietro, sovrano dello stato della città del Vaticano. Anche se ancora validi, li si vuole sminuire per piegarsi all'ecumenismo e al mondo. Comunque, credo che i vertici attuali della chiesa non credano più alla teologia che sta dietro ai titoli di vicario di Cristo e Successore di Pietro. Credono, logicamente al titolo di sovrano dello stato vaticano per convenienza economica e di potere mondano. Da notare che il titolo di Patriarca dell'occidente fu rimosso da BXVI. Quando si parla di demolizione del papato da parte del papa è difficile negare questa evidenza. Se si voleva correggere certe storture della figura è del ruolo del pontefice, non è certo questo il modo.
La regola è fatta per l'uomo, non è l'uomo fatto per la regola. la chiesa lungo la sua storia ha imposto delle regole umane per scopi precisi e utili alla diffusione della fede e della salvezza delle anime, così come allo scopo di distinguersi dal mondo. Le prime disposizioni sull'obbligo di rasarsi comparvero tra il IV e il VI secolo (come nei canoni del cosiddetto Statuta Ecclesiae Antiqua). L'obiettivo principale era distinguere i chierici cattolici dai laici e dai popoli barbari, ed evitare che il clero seguisse la moda secolare o portasse barbe folte ritenute segno di vanità. Papa Innocenzo III ratificò ufficialmente il divieto con una legge canonica generale che ordinava ai chierici di "radere sia la barba che la tonsura" (barba et corona radantur). Chi non si adeguava poteva incorrere in sanzioni disciplinari o nella sospensione dalle funzioni ecclesiastiche. Durante il Rinascimento l'uso della barba tornò di gran moda anche nel clero: lo stesso Papa Clemente VII si fece crescere la barba nel 1527 e fu seguito da molti successori (come Paolo III e Pio V). Nel XVI secolo nascevano anche i primi ordini di chierici regolari e i Cappuccini, molti dei quali la adottarono. Per porre fine alla confusione, il cardinale Carlo Borromeo indisse il IV Sinodo Provinciale di Milano, ripristinando il divieto rigido di portare la barba. La norma si diffuse rapidamente in gran parte d'Europa, associando la barba rasata al clero di rito latino e la barba folta alle Chiese orientali o ai protestanti. Nel primo codice unico di diritto canonico del 1917 (Canone 136 §1), si stabiliva ancora che i chierici dovessero "portare una rasatura decente della barba" secondo le consuetudini approvate e le indicazioni dell'Ordinario del luogo. San DANIELE COMBONI (1831–1881), fondatore dei Comboniani e grande missionario in Africa centrale (nell'attuale Sudan e Sud Sudan), portava una folta barba, come quasi tutti i missionari dell'Ottocento. Nel suo caso la motivazione era pratica, culturale e pastorale: Prestigio e rispetto locale: Nelle società dell'Africa centrale e del Medio Oriente di quell'epoca, un uomo adulto — e in particolare una figura religiosa o un capo spirituale — senza barba non veniva preso sul serio. La barba era sinonimo di saggezza, autorità e maturità. Praticità nei viaggi: Durante le lunghe e durissime spedizioni nel deserto o lungo il Nilo, la rasatura quotidiana era quasi impossibile per la mancanza d'acqua potabile e le precarie condizioni igieniche. Permesso speciale di Propaganda Fide: La Congregazione vaticana per l'Evangelizzazione dei Popoli (Propaganda Fide) concedeva regolarmente una dispensa dal divieto di rasatura a tutti i missionari inviati in terre d'oltremare o di missione. Se vogliamo essere osservanti puri dellla legge allora dobbiamo andare alla fonte, e laq fonte è la bibbia. Se si legge la bibbia come un talebano, allora Comboni ha ragione e la regola della chiesa torto, difatti: Levitico 21:5 «I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, né si raderanno ai lati la barba, né si faranno incisioni nella carne.» Come vedi, san Daniele Comboni è un grande santo che sapeva quello che faceva!
San Daniele Comboni era in Africa con lo scopo preciso di fare sacerdoti africani per dare all'africa vescovi africani, ed era il 1860... Parlare di razzismo nella chiesa cattolica. .. Mah! Forse, la chiesa cattolica ultimamente si è lasciata influenzare troppo dalle sette protestanti.
Certo, peggio di lei, tutti quei pseudocristiani che non hanno combattuto contro la sua ideologia e del suo partitino strafinanziato dai poteri forti globalisti.
youtube.com/watch?is=5UwSM9kklnVogRV-&v=qmbH89Wvg… Mentre l'occidente annega con una macina al collo per seguire la menzogna satanica guidati dai volenterosi carnefici del popolo ucraino, Vladimir Putin ha visitato la cattedrale di San Michele Arcangelo al Cremlino, dove ha pregato e omaggiato le spoglie di Dmitrij Donskoj, Santo guerriero medievale che nel 1380 inflisse un'importante sconfitta all'Orda d'Oro barbarica che assediava Mosca. Il presidente della Russia sta lanciando un messaggio? Ne parliamo con Stefano Orsi.
Rispunta fuori il nostro @Gabriel Caranta il nostro ridolini. Ride del mio commento... Non si accorge di deridere non me, ma il teologo Andrea Grillo che sostiene l'inconciliabilità dei due riti. Poi non si accorge che deride pure non un teologo, ma un dottore in teologia, come W. Binni il quale afferma che la preghiera dell'offertorio è un obbrobrio gnostico. Ma certamente il nostro ridolini pubblica articoli teologici su riviste specialistiche internazionali come i due succitati.
Il card. Sarah non coglie il nocciolo vero della questione, ovvero che i due riti esprimono due teologi e diverse. Finiamola di prenderci in giro! Lo dice chiaro e tondo pure il "teologo" grillo. Il novus ordo ha un grosso problema teologico uno fra tutti: La preghiera di offertorio che dice «frutto della terra e del lavoro dell'uomo» è una bestemmia gnostica alchemica.
Ma sì, dai! Ci sta un ristorante in Vatiland. Speriamo che ci sia pure un flipper per i nostalgici... Oppure come dice Grillo dobbiamo tutti convertirci alla Playstation?
Montini denunciò con fermezza... Sinceramente, non se ne può più di questa presa in giro. Montini è l'artefice e il diretto responsabile di tutto lo sfascio conciliare. Cari cattolici vaticanosecondisti Aprite gli occhi e usate un pochino di logica. Basta falsa agiografia, iniziate ad usare il metodo storico critico. Forza, con un po' di impegno riuscirete a capire la fregatura modernista.
9 donne che con questo gesto dimostrano di aver studiato inutilmente. Poverette... Se sapessero a quale ruolo in realtà sono chiamate si vergognerebbero di questa disobbedienza. D'altra parte non è nemmeno colpa loro. La barca della chiesa fa acqua da tutte le parti. Ti so dire se riesce a spiegare bene alle persone chi è l'uomo e la donna e il loro ruolo nell'ottica divina. Immagine di Dio è l'uomo e la donna, se meditassero su Gen. 1,27 eviterebbero di cadere in simili scemenze. Poverette! Ma la colpa è della chiesa che da secoli ha dimenticato certe cose, e oggi si ritrova ad inseguire il mondo anziché seguire Dio. Poverette, fanno le scimmiette dell'uomo anziché capire a quale grandezza Dio le chiama. Imitate Dio non l'uomo! Poverette.
Consiglierei all'autore dell'articolo di seguire la playlist La notte della Chiesa tanto per togliersi dagli occhi il fumo di satana che impedisce di vedere effettivamente come si sono svolte le cose nella chiesa negli ultimi 60 anni.
parafrasando Joseph Pemartin, vorrei dire che l'UE è stata una «bizzarra e gigantesca riunione che, certamente non poteva essere di lunga durata». Succede pertanto quello che doveva succedere: «Ogni popolo riprenda la sua precedente esistenza!». Auspico il crollo dell'ue.